L’Oleificio Cooperativo GOCCIA DI SOLE - Molfetta s.r.l., fu costituito con atto del notar Martino in Molfetta nel 1963 a seguito di una iniziativa di olivicoltori locali, alcuni tra quelli della foto nella pagina iniziale per intenderci, assistiti nella fase di avvio dall’Ente di Riforma Fondiaria della Puglia. I lusinghieri risultati tecnico-economici hanno fatto si che la struttura di trasformazione, dopo una serie di interventi di ampliamento e ammodernamento, divenisse uno dei più importanti punti di riferimento nel settore olivicolo nell’area del Nord-Barese.
Sistema di estrazione
Durante le trasformazioni, passando dal processo di estrazione a pressa a quello continuo, l’imperativo è stato quello di migliorare sempre più la qualità rispettando i caratteri distintivi e la tipicità del prodotto. Il risultato è stato raggiunto con l’adozione del sistema di estrazione a percolamento, goccia a goccia, un metodo che lasciando sgocciolare naturalmente l’olio dalla pasta delle olive frantumate sfruttando la diversa tensione superficiale tra acqua di vegetazione e olio, consente di ottenere un prodotto perfetto nella qualità e nella fragranza del gusto (vedi clip del processo). Le tecnologie e l’organizzazione aziendale adottata hanno consentito di ottenere la certificazione di qualità di processo e di prodotto ISO 9001:2000.
La compagine sociale
Attualmente la compagine sociale annovera circa 400 soci titolari di piccole e medie aziende ad indirizzo olivicolo collocate nell’area di produzione dell’olio a Denominazione di Origine Protetta (DOP) “Terra di Bari”. Le varietà coltivate, infatti, sono quelle proprie ammesse dal disciplinare di produzione ovvero la Ogliarola barese e la Coratina.
I conferimenti annui si attestano mediamente intorno ai 40.000 q.li di olive da cui si ricavano circa 10.000 q.li di olio extravergine di oliva di altissimo pregio, con una acidità che non supera lo 0,3 – 0,4%. Fino a qualche anno addietro, il prodotto veniva commercializzato prevalentemente sfuso e collocato sul mercato all’ingrosso per conto di ditte del centro-nord Italia tramite intermediari. Solo una piccola parte veniva collocata al dettaglio sul mercato locale rappresentato per lo più da famiglie del posto che si approvvigionavano con bidoni d’acciaio della capacità di 50 lt. che rappresentava la provvista annuale effettuata per lo più nei mesi di novembre e dicembre per un quantitativo di circa 100 lt che veniva travasato in contenitori di ferro zincato (u’ zirr). Tale abitudine rientrava tra le usanze e i costumi locali ai quali difficilmente gli anziani vogliono rinunciare per un atavica suggestione che associa l’approvvigionamento familiare di olio nuovo ad una sorta di rito propiziatorio beneaugurate per l’intera annata e a uno stato di benessere economico.
Il nostro marchio
All'inizio degli anni ’90 la creazione del proprio marchio, "GOCCIA DI SOLE", per meglio identificare e qualificare il prodotto ha indotto gli amministratori ad adottare il sistema di vendita dapprima in lattina e successivamente in bottiglia, curando con particolare attenzione, oltre che una puntuale selezione del prodotto, anche un diverso approccio con il cliente.
I risultati incoraggianti conseguenti l’esplorazione di questa tipologia di mercato hanno progressivamente introdotto un nuovo concetto nell’ambito della stessa organizzazione del lavoro. Infatti, pur con la spinta stagionalità tipica del processo produttivo, si è intensificata l’attività negli altri mesi dell’anno per l’espletamento di operazioni commerciali che ormai interessano diverse regioni italiane e alcuni bacini esteri. Attualmente gli incrementi di vendita, hanno indotto gli amministratori a migliorare tutti gli aspetti riguardanti l’imbottigliamento e il confezionamento del prodotto e la sua promozione, unitamente all’individuazione e alla penetrazione nel mercato non più basati su casualità o semplice intuito, ma su indagini statistiche e di marketing, al fine di incrementare la quota di prodotto ceduta direttamente al consumatore finale: ciò comporta un recupero del valore aggiunto a tutt’oggi detenuto in gran parte dai commercianti, soprattutto quelli operanti nel Nord Italia e in regioni concorrenti alla nostra (soprattutto Toscana, Liguria e Umbria ).
I risultati ottenuti negli ultimi anni sono abbastanza indicativi e dimostrano la validità delle scelte effettuate rappresentando solo l’inizio di una azione più ampia tesa ad incrementare la vendita di prodotto confezionato, che in definitiva si traduce in incremento di reddito per i soci. Infatti, atteso che l'olio GOCCIA DI SOLE è da considerarsi un prodotto cosiddetto “di nicchia”, l’orientamento non è stato quello di raggiungere il consumatore tramite la grande distribuzione (che predilige prodotti a costo contenuto pur se non sempre di eccelsa qualità), ma di riscontrare il favore del cliente con un approccio diretto provvedendo direttamente alla distribuzione commerciale dell’olio extra vergine d’oliva (naturale o filtrato), collocandolo sul mercato confezionato oltre che in lattine, anche in sia del tipo convenzionale che biologico garantito dal marchio a Denominazione di Origine Protetta (DOP) “TERRA DI BARI” sottozona geografica “Bitonto”.
Non solo olio
Per i motivi innanzi detti e per venire incontro alle esigenze della nostra clientela, recentemente si è deciso di allargare la gamma delle produzioni con l’intendo di valorizzare i nostri prodotti tipici locali per cui si è deciso di produrre anche sott’oli e diversi tipi di patè mantenendo elevati gli standard qualitativi esplorando anche lo scrigno delle antiche ricette con la produzione di un liquore sempre a base di un vino pugliese (primitivo) ed estratto di amarena.
Sacrifici ripagati
Gli sforzi e i sacrifici compiuti finora sono stati assai impegnativi ma le soddisfazioni non sono mancate. Le prime arrivano direttamente dai nostri clienti che aumentano di anno in anno. Sono i nostri migliori promoter e per questo meritano un doppio ringraziamento. Le altre, dai riconoscimenti ottenuti (Mercurio d’oro nel 1972, finale Ercole Oliario nel 1996, Daunia Doc 1996, Duomo d’Argento 2002, ecc) e dalle recensioni riportate da importanti emittenti estere, sulle più autorevoli guide enogastronomiche (Veronelli, Mondatori, Golosario, Slow Food, Touring Club, Premio Ginzane Cavour, OliItalia, Gambero Rosso, Guida ai Ristoranti del Sole24ore, ecc. - vedi sez. "Dicono di noi") e sulla stampa nazionale e locale (Repubblica, Messaggero, Gazzetta del Mezzogiorno - vedi nella sezione "Rassegna Stampa"). |