Oleificio Cooperativo Goccia di sole Molfetta
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Olio di semi? No grazie
Olio di semi? No grazie

Per ottenere sia l'olio di semi che di sansa di oliva, bisogna utilizzare della benzina come solvente. La benzina riesce a portare via dai semi non solo l'olio, ma produce anche altre sostanze non accettate dal corpo umano come gomme e resine. Un prodotto ottimo per impregnare il legno, efficace come antitarme e antimuffa. Un ulteriore trattamento serve a desolventificare l'olio, dopodichè vi è un aggiunta di acido fosforico per togliere le gomme che la benzina ha trascinato dall'olio.

Dopo questo trattamento l'olio risulta molto acido, può essere usato eventualmente per tirare a lucido: oggetti in rame, in ottone, in bronzo e argento. Per ridurre l'acidità, si fa uso della soda caustica, eccolo diventato un ottimo bagnoschiuma per pelli secche. Da questo momento non è più possibile fare il sapone con quest'olio. Un trattamento con acqua tecnologica elimina la saponificazione. L'olio che ora abbiamo di fronte ha un odore, un colore ed una densità molto simile ad un olio tirato fuori da un motore. Adesso si procede alla decolorazione per mezzo di terre attivate da un'aggiunta di acido cloridrico o meglio conosciuto come acido muriatico.

In piccola parte durante la digestione esso è un componente dei succhi gastrici. Quando la persona è inquieta, agitata, produce scariche di succhi gastrici che possiamo avvertire come acidità di stomaco, ma a lungo andare lo stomaco si autodigerisce producendo ulcera che può persino essere perforante. Un ulteriore filtraggio separa i fanghi colorati. Adesso finalmente il colore e la consistenza si avvicina a quella dell'olio, ma l'odore e il sapore sono dei più ributtanti. La deodorazione annienta il tanfo e l'acido citrico elimina il saporaccio ed eventuali tracce residue di sapone, che precipitando sul fondo origina qualcosa come detersivo per piatti.

Tolta questa posa ecco finalmente l'olio di semi. Questo accade al di là del cartello che recita: VIETATO L'ACCESSO AI NON ADDETTI AI LAVORI. E' più semplice andare al distributore, farsi dare un litro di nafta, friggerci e poi versarlo nel serbatoio di un diesel.

Per concludere: l'olio così ottenuto è perfettamente a NORMA delle VIGENTI LEGGI...

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